nevermore

Nevermore è un evento benefico organizzato in memoria di Maria Virginia Fereoli, uccisa dieci anni fa a soli 17 anni. La giornata è stata organizzata dalle amiche e dagli amici di Virgy per far sì che dal dolore per la sua prematura perdita, così come per quella di centinaia di vittime innocenti, si possa trarre un insegnamento utile alla comunità. 

 

Molti mesi fa le amiche e gli amici di Virginia ci hanno contattate per condividere con noi l’esigenza di fare qualcosa per ricordare la loro amica, crudelmente uccisa 10 anni fa. Sentivano la necessità di pensare e realizzare qualcosa di poco “formale” che ricordasse la loro amica, la ragazza con cui erano cresciute e cresciuti. Noi abbiamo accolto positivamente la loro richiesta: vedere delle giovani donne e dei giovani uomini impegnarsi attivamente per creare un evento del genere ci emoziona particolarmente.

Percepire il loro desiderio di adoperarsi affinché, anche a dieci anni di distanza, la storia di Virgy possa fare da monito, possa essere un insegnamento per la comunità ci fa capire che qualcosa si muove, che la nostra battaglia contro la violenza sulle donne adesso è anche la battaglia di qualcun altro, di chi non accetta che nel mondo anche solo una donna venga uccisa, picchiata, umiliata e denigrata perché donna.

Il Centro antiviolenza porta avanti questa battaglia da oltre 30 anni. Abbiamo accolto, accogliamo e accoglieremo migliaia di donne, ma la sensibilizzazione e l’informazione sono colonne portanti del nostro lavoro e della nostra esistenza. Perché come diciamo sempre la violenza contro le donne è un problema culturale e per cambiare le cose c’è bisogno dell’impegno di tutte e tutti.

Per questo vogliamo ringraziare le amiche e gli amici di Virgy. Per aver deciso di donare alla nostra associazione il ricavato della giornata, per averci coinvolto, ma soprattutto per averci dimostrato che il nostro lavoro non è vano e che tutte e tutti insieme possiamo cambiare le cose. Affinché non ci siano più Virgy, Michelle, Alessia o Elisa.