L’informazione scorretta contribuisce a discriminare le donne e a violare i diritti dei minori. 
D.i.Re, la rete nazionale dei centri antiviolenza, attraverso la Rete nazionale delle avvocate delle case delle donne e dei centri antiviolenza impegnate nella difesa dei diritti delle donne in ambito civile e penale su tutto il territorio italiano, esprime assoluto dissenso in ordine alle dichiarazioni rese dalla sig.ra Michelle Hunziker in qualità di rappresentante di DOPPIA DIFESA nel corso della sua trasmissione ‘Che tempo che fa’ del 10 maggio scorso sul tema della cosiddetta PAS.
La PAS (Parental Alienation Syndrome, in Italia tradotta in “Sindrome di alienazione parentale”) non esiste e le sue teorizzazioni non hanno alcuna validità scientifica.
Al contrario fattispecie penali come quella oggetto della proposta di legge avanzata da Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker sono funzionali solo a veicolare nelle aule giudiziarie strategie punitive nei confronti delle donne che tentano di proteggere se stesse e i figli dalla violenza maschile.
La PAS infatti è utilizzata dai padri maltrattanti nelle aule giudiziarie per screditare le donne che in sede di separazione richiedono protezione a favore dei figli che si rifiutano di incontrare il padre perché traumatizzati dai comportamenti violenti paterni.
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