L’Associazione Centro Antiviolenza di Parma esprime tutta la propria indignazione per le dichiarazioni di Rosanna Lau, delegata del sindaco di Civitavecchia che in un post su facebook ha insultato Alessia Pia, la donna barbaramente uccisa circa una settimana fa nella nostra città.

Le parole della signora Lau sono un concentrato di luoghi comuni che ci dimostrano quanto la lotta contro la violenza maschile sulle donne sia ancora ben lontana dall’essere conclusa e quanto il lavoro dei Centri Antiviolenza sia ancora fondamentale.

Dire che una donna uccisa a calci e pugni dal proprio compagno “se la sia cercata” è una dimostrazione non solo di mancanza di sensibilità, ma soprattutto di scarsa conoscenza rispetto ad un problema – quello del femminicidio – che è radicato nella nostra cultura. L’uccisione di una donna per mano maschile è solo l’ultimo atto di un’escalation di violenza, abuso e prevaricazione cui molte, troppe donne sono vittime ogni giorno.

E non è un fenomeno che riguarda esclusivamente gli stranieri. Al 31 ottobre 2015 sono 221 le donne accolte dal Centro Antiviolenza di Parma che hanno subito violenza; di queste novantasei sono italiane. Nella maggior parte dei casi la violenza è agita da un partner, un convivente, un ex o comunque un familiare/conoscente, a conferma di come il fenomeno della violenza riguardi noi tutte/i.

Le operatrici e le volontarie dei centri antiviolenza lavorano ogni giorno per combattere questo fenomeno e sensibilizzare la cittadinanza. Saremmo liete di avere la signora Rosanna Lau ospite della nostra Associazione per renderla partecipe del nostro lavoro.